Con
questa macchina, i bicchieri devono restare bagnati dopo il
lavaggio, e meno è alta la temperatura, meno velocemente
si raffreddano trattenendo all'interno dalla materia, che con
il calore si è dilatata, le impurità di detersivo
e
di brillantante, su cui si fissa il cloro che viene disciolto
nelle condutture dell'acquedotto comunale, per disinfezione.
Le temperature corrette di lavaggio sono 40° per la fase
si lavaggio e non più di 70° il risciacquo, proprio
per evitare shock termici ai bicchieri, mantenendoli caldi,
poi tiepidi ma mai asciutti fino a cestello ultimato.
Si possono asciugare contemporaneamente due/quattro bicchieri,
poiché si può operare facilmente con due persone,
e se non viene utilizzato brillantante, non solo rendete un
favore immenso ai vostri bicchieri aumentandone la durata, ma
l'operazione di asciugatura e lucidatura risulterà decisamente
veloce con dei risultati che vi sorprenderanno!
Le spazzole sono otto, a frange più o meno lunghe, di
tre misure diverse e tutte intercambiabili, posizionabili a
tre livelli di altezza differenti seconda della lunghezza del
gambo del bicchiere; sono tutte in cotone 100%, lavabili a mano
in acqua tiepida e sapone neutro, e fatte poi asciugare sulla
stessa macchina, in modo che riprendano il volume originario:
le frange tendono nel tempo ad appesantirsi a causa del brillantante,
e quindi a perdere di volume: nonostante questo, la media dei
ricambi che viene richiesto è mediamente di due/tre spazzole
all'anno, per un costo di circa € 30,00 cad.
La macchina è costituita da un motore centrale, in cui
è inserito verticalmente uno degli otto perni in alluminio
indeformabile su cui sono inserite le spazzole alimentati da
una trasmissione a cinghia.
Sotto la macchina vi sono dei filtri d'aria, per evitare di
aspirare polvere, e all'interno - sul retro c'è una piccola
finestrella da cui si vede - la lampada U.V. germicida.
Dai due "camini" laterali viene soffiata aria di tre
diverse intensità di temperatura: calda, molto calda
o temperatura ambiente, regolabile tramite un selezionatore
posizionato sotto il tasto di accensione, mantenendo in questo
modo le spazzole sempre costantemente asciutte. L'aria arriva
lateralmente per mantenere le spazzole completamente asciutte.
I bicchieri si inseriscono capovolti a coppie di due nelle rispettive
spazzole centrali, dove si asciuga e lucida la parte interna
del bicchiere, nello stesso tempo, le altre spazzole, aprendosi
a cappello permettono l'asciugatura della parte esterna.
Viene fornito in dotazione 4 spazzole medie da posizionare ai
quattro angoli, due grandi (per bicchieri tipo Barolo) per la
parte centrale/esterna, e due per i flute da inserire nel mezzo.
Le frange delle spazzole arrivano fino in fondo al bicchiere,
anche là dove non si arriva con lo straccio.
Grande prerogativa è quella che non si rompono più
bicchieri, poiché si evitano le torsioni a caldo che
spesso spezzano il bicchiere all' attaccatura del gambo.
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